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Analisi toponimi capolouogo > Vià_da_le_Priàle
DESCRIZIONE
A detta di tutti gli intervistati, un tempo il paesaggio doveva essere ben diverso.
Nelle zone limitrofe al paese vi erano distese di campi coltivati a segale, frumento, grano saraceno, mais, orzo, patate.
Il castagneto era curato, pulito e ben tenuto in quanto costituiva una delle principali risorse alimentari e di scambio con i paesi vicini.
Ne sono testimonianza le innumerevoli ricette e piatti che venivano realizzati con le castagne e la farina di castagne.
Ma anche il bosco, la paghèra, costituiva una risorsa di fondamentale importanza, per la grande ricchezza di legname, soprattutto d’opera, che poteva fornire. Così anche il taglio ed il trasporto dei grossi tronchi ( le bure) era rigidamente controllato fin dai tempi più antichi. Inoltre il bosco era oggetto di continua attenzione da parte degli abitanti che lo tenevano pulito e ne controllavano la crescita.
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