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Analisi toponimi capolouogo > Loa
DESCRIZIONE
Il pregio di questa località consiste soprattutto nel fatto che, oltre ad essere ricco delle risorse ambientali che abbiamo già ricordato, conserva un patrimonio storico non indifferente. Numerose le testimonianze del passato che si possono osservare nei dintorni: tra queste ci piacerebbe ricordare le fortificazioni della Grande Guerra, predisposte dai militari del Genio nei primi anni del ‘900, mentre l’Italia si stava preparando al primo conflitto mondiale. E’, questa, una delle linee arretrate del fronte italo-austriaco che si snodava lungo la linea Tonale-Ponte di Legno, che avrebbe dovuto sostenere un eventuale sfondamento da parte nemica. Data la sua posizione strategica, con una spettacolare vita quasi a 360° sulla vallata, da Cedegolo a Edolo, fu scelta come luogo privilegiato per l’installazione di quattro piattaforme per l’artiglieria contraerea.
Oggi la mulattiera alpina che sale dal fondovalle, località Bettolino, fino a Loa è stata oggetto di interventi di recupero e ripristino dei tratti in disuso, ripulitura del sentiero, messa in sicurezza delle grotte-ricovero dei soldati. Il completo tracciato, denominato “Sentiero della memoria”, rimesso a nuovo da un valido remaquillage ad opera del Parco Adamello, è ora interamente percorribile ed offre la possibilità di fare un tuffo nel passato.
L’altra grande ricchezza della località Lóa , purtroppo ancora troppo poco valorizzata, consiste nella presenza di massi con numerose incisioni rupestri, a testimonianza del fatto che già dalla più remota antichità, questa era una zona interessante anche dal punto di vista antropologico, probabilmente luogo sacro, di culti antichi, di rituali misteriosi. Vi si trovano raffigurate lance, guerrieri in atteggiamento di lotta ma, soprattutto, delle preziosissime e rarissime iscrizioni che potrebbero fornire agli studiosi strumenti utilissimi per la decifrazione degli alfabeti nord-italici di quest’area.
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