La ricchezza di questi prati consisteva prevalentemente nella possibilità di coltivarli a maggengo per il nutrimento degli animali, e venivano fatte almeno due fienagioni nella stagione bella. Che gli animali avessero grande importanza, lo si capisce anche dalla presenza dei piccoli baitelli adibiti alla conservazione ed alla lavorazione del latte (casèl dal lat). Il casèl dal lat era una struttura particolare, che richiedeva di essere edificata con criteri ben precisi:
doveva essere vicino all’acqua corrente, perché veniva incanalata all’interno dell’edificio e convogliata in piccole vasche, scavate nel terreno lungo le pareti. L’acqua corrente aveva la funzione di tenere al fresco i contenitori di rame o alluminio in cui si conservava il latte fino al momento della caseazione;
doveva sorgere in luogo fresco e riparato dal sole, quindi molto spesso era quasi completamente interrato;
era quasi sempre privo di finestre perché lo scopo era quello di conservare fresco il latte ed i latticini il più possibile;