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Analisi toponimi capolouogo > Vià_da_le_Priàle
QUOTA
Quote altimetriche
Si tratta di un sentiero che comprende un dislivello considerevole, visto che si parte da Ulda, a quota 1600 s/l/m e si giunge alla località Vasca, in Via Pineta, a quota 800 mt.
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DESCRIZIONE
Con il termine Vià da Le Priàle si intende indicare un lungo percorso che partiva dalla località Ulda in territorio comunale di Berzo-Demo e conduceva fino alle soglie dell’abitato di Berzo, in località Vasca. Il percorso era anticamente utilizzato soprattutto per il trasporto di legname con appositi carri, le priàle, dalla “pineta” al centro abitato.
Intervistando i nostri nonni, abbiamo scoperto che, in realtà, la Vià da le prigale poteva snodarsi lungo diverse varianti, a seconda della destinazione del carro che doveva trasportare il legname.
Così abbiamo voluto fare una distinzione tra un asse principale ed altri percorsi secondari che potevano ugualmente essere percorsi con la priàla.
Secondo le testimonianze raccolte, le principali articolazioni del sentiero sono tre:
primo percorso: Ulda – Ial dai Lögn – Coran da Bast – Loa – Près – Rampù (Vià dai Cleff) – Plàs – Vasca
secondo percorso: Ulda – Ual dei Lögn – Coran da Bast –Loa- Près - Carnocol – Vial da l’Umbriga - Ancrusère – Dos dei Quarànte – Cleff da San Martì – Stubihöl – Pradel
terzo percorso: il terzo percorso è quello che portava all’altro centro abitato del comune, Monte, quindi a partire dalla località Loa il sentiero si biforcava attraverso la pineta e, passando da la Vià Egia e Palàm Palè conduceva all’abitato di Monte (frazione di Berzo).
Noi abbiamo condotto il nostro lavoro di ricerca sui toponimi seguendo il primo tracciato, che doveva essere quello maggiormente praticato, tanto che conserva ancora tracce ben visibili del passaggio dei carri.
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